banner PON 14 20

La scuola Inclusiva

 

 

"Se un bambino non riesce ad imparare, insegnagli tu un metodo con il quale possa imparare ad imparare"

( Reuven Feuerstein Foundation )

In base alle direttive normative della Direttiva Ministeriale (D.M.) del 27 dicembre 2012 e della Circolare Ministeriale (C.M.) n.8 del 6 marzo 2013, risulta che dall'A.S. 2013/2014 in tutte le scuole di ogni ordine e grado dovrà essere attivo il Piano Annuale di Inclusione (sigla P.A.I.) per gli alunni riconosciuti come B.E.S. (con bisogni educativi speciali). Tale piano, entrando in vigore dal mese di settembre 2013, deve essere approvato nelle sue linee generali al Collegio Docenti, ed inviato ai CSA provinciali e al l’USP regionale.

Con l'acronimo B.E.S. si indicano in generale quegli alunni che vivono una situazione particolare che li ostacola nel regolare apprendimento e nello sviluppo: la "situazione particolare" può essere di ordine sociale, familiare, ambientale o può essere biologica, organica o una combinazione di due o più di questi fattori. I Bisogni Educativi Speciali sono molti e diversi. Sono alunni B.E.S.:

  •  alunni con certificazione di handicap ai sensi della L. 104 (che hanno l’insegnante di sostegno e per i quali viene redatto il PEI)
  •  alunni con certificazione di disturbi specifici degli apprendimenti DSA (che non hanno l’insegnante di sostegno e per i quali il CDC redige il Piano Didattico Personalizzato)
  •  alunni in difficoltà – intendendo per difficoltà lo svantaggio linguistico (alunni stranieri), o sociale (alunni segnalati dai Servizi Sociali o dalle ASL o dalle Forze dell’ordine) o economico, o  ancora con reazioni emotive e/o comportamentali disturbate etc. Questi ultimi sono i più difficili da individuare anche perché non hanno alcun tipo di certificazione medica.

 A livello di Consiglio di Classe, definire e cercare di riconoscere i Bisogni Educativi Speciali non vuol dire "creare" alunni diversi e ghettizzarli in qualche modo, significa piuttosto rendersi conto delle loro varie difficoltà e cercare di trovare per queste una risposta adeguata, TUTTI INSIEME. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali hanno la necessità di interventi educativi "su misura" e calibrati sulla loro situazione di difficoltà. Questi interventi possono essere dei più vari nelle modalità e sono frutto del lavoro dell’intero Consiglio di Classe. In alcuni casi, l’intervento educativo prenderà la forma di un vero e proprio Piano Educativo Individualizzato, ma in altri casi potrà essere semplicemente l’attuazione di una serie di "interventi attenti".

Progetto Screening alunni DSA nella Scuola Primaria

Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio dei ragazzi adottati

 

La scuola possibile.png

 

Didattica inclusiva.png

 

Canale scuola.png

 

 

 

Nel rispetto della disciplina del Codice privacy (Decreto Legislativo 196\/2003), utilizziamo cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito